
INVIARE LUCE A CHI AMIAMO – Il potere del cuore
Inviare Luce a chi Amiamo – Il potere del cuore – Articolo di Luce canalizzato da Shashir Ha
Il potere dimenticato del Cuore
Che cosa significa inviare Luce a qualcuno?
Possiamo davvero raggiungere una persona lontana attraverso un pensiero d’Amore, una preghiera, un’intenzione profonda?
E, soprattutto, occorre essere guaritori, operatori energetici, maestri Reiki o conoscere tecniche particolari per farlo?
Io credo che la risposta sia molto più semplice e, nello stesso tempo, molto più profonda.
Inviare Luce è una capacità naturale dell’essere umano.
Appartiene alla vita.
Un albero emana la propria presenza.
Un fiore diffonde il proprio profumo.
Un animale percepisce, accoglie, trasmette affetto, presenza, protezione.
La Terra stessa vive in un continuo scambio di informazioni, energia, materia e relazione.
Anche noi siamo parte di questo immenso tessuto vivente.
Soltanto che lo abbiamo dimenticato.
Abbiamo imparato a credere che per trasmettere qualcosa di benefico sia sempre necessaria una tecnica, un’iniziazione, un simbolo, un rituale o una particolare conoscenza.
Le tecniche hanno un valore immenso.
Il Reiki, il Pranic Healing, le pratiche energetiche, i Codici Punto Zero 5D e molti altri percorsi insegnano a dirigere l’attenzione, affinare la sensibilità, entrare in uno stato di presenza e utilizzare strumenti precisi.
Ma prima della tecnica esiste qualcosa.
Esiste il Cuore.
Che cos’è davvero la Luce?
Quando parliamo di Luce in un percorso spirituale, possiamo immaginare una qualità di coscienza.
La Luce è presenza.
È Amore.
È un’intenzione libera dal possesso.
È la capacità di entrare dentro di noi, raggiungere uno spazio di quiete e rivolgere verso un altro essere umano un pensiero profondamente benefico.
Anche la scienza ci mostra un universo molto più relazionale di quanto un tempo immaginassimo.
La materia è costituita da sistemi in continua interazione.
Il nostro cervello e il nostro corpo rispondono alle emozioni, alle relazioni, alla percezione di sicurezza e di amore.
La fisica quantistica ci parla anche del fenomeno dell’entanglement, attraverso il quale particelle che hanno interagito possono mostrare correlazioni anche a distanza.
Questo fenomeno scientifico, da solo, non dimostra che possiamo inviare energia guaritrice o pensieri a distanza.
Eppure può offrirci una meravigliosa immagine simbolica.
Forse siamo molto più profondamente interconnessi di quanto i nostri occhi riescano a vedere.
UNA MADRE E SUO FIGLIO LONTANO
Immaginiamo una madre.
Suo figlio si trova a migliaia di chilometri di distanza.
Forse sta attraversando un momento difficile.
Lei vorrebbe abbracciarlo.
Vorrebbe proteggerlo.
Vorrebbe raggiungerlo.
Che cosa può fare?
Può entrare nel proprio Cuore.
Può trasformare la preoccupazione in presenza.
Può trasformare la paura in Amore.
Può trasformare il bisogno di controllare ciò che accade in una profonda offerta di Luce.
Ed è proprio qui che nasce una delle differenze più importanti.
Inviare Luce significa amare senza invadere.
Significa offrire senza decidere per l’altro.
Significa essere presenti senza pretendere di modificare il suo destino, le sue scelte, il suo cammino.
La vera Luce rispetta.
La vera Luce accompagna.
La vera Luce lascia liberi.
Come inviare Luce a qualcuno
Trova un luogo tranquillo.
Siediti comodamente.
Chiudi gli occhi.
Porta l’attenzione al respiro.
Respira lentamente.
Lascia che il corpo si distenda e che i pensieri diventino più quieti.
Poi porta entrambe le mani sul Cuore.
Per qualche istante senti semplicemente di essere presente.
Qui.
Ora.
Immagina di scendere dalla mente al Cuore.
Puoi visualizzare al centro del petto un piccolo punto luminoso.
Del colore che spontaneamente senti.
Bianco.
Oro.
Rosa.
Azzurro.
Violetto.
Oppure una Luce senza colore e senza forma.
Respira dentro quella Luce.
A ogni respiro percepiscila diventare più ampia.
Prima riempie il tuo Cuore.
Poi il tuo petto.
Poi tutto il corpo.
Infine immagina la persona che ami.
Evita di visualizzarla malata, triste, fragile o in difficoltà.
Ricordala nella sua Essenza.
Visualizzala integra.
Libera.
Luminosa.
Circondata dalla propria forza interiore.
Poi lascia che dal tuo Cuore parta un fascio di Luce.
Un ponte.
Una frequenza.
Un abbraccio senza mani.
Lascia che quella Luce raggiunga la persona amata ovunque si trovi.
Senza sforzo.
Senza tensione.
Senza bisogno di sapere come.
La Luce conosce la strada.
E interiormente puoi pronunciare queste parole:
«Dal Punto Zero 5D del mio Cuore, ti raggiungo nell’Amore.
Ti riconosco nella tua Essenza.
Ti riconosco nella tua forza.
Ti riconosco nella tua Luce.
Ti offro la frequenza più pura che il mio Cuore è capace di generare.
Essa ti raggiunga nella misura, nella forma e nel tempo più armonici per il tuo cammino.
Ti amo.
Ti benedico.
Ti lascio libero.
E affido questa Luce alla Saggezza più grande della Vita.»
Poi rimani in silenzio.
Per qualche minuto.
Infine lascia andare anche l’immagine della persona.
Questo passaggio è fondamentale.
Perché l’Amore invia.
E poi libera.
IL SEGRETO È NELLO STATO INTERIORE
Inviare Luce significa prima di tutto diventare Luce.
Se sono completamente immerso nella paura, invierò anche la mia paura.
Se sono nella disperazione, trasmetterò anche la mia disperazione.
Per questo il primo movimento avviene dentro di noi.
Prima di raggiungere l’altro, raggiungiamo noi stessi.
Prima di calmare l’altro, incontriamo la nostra inquietudine.
Prima di inviare Amore, entriamo nell’Amore.
È questo il grande segreto.
La Luce diventa potente quando smette di essere uno sforzo della mente e diventa uno stato dell’Essere.
Tutti possono farlo?
Sì.
Perché tutti possiedono un Cuore.
Tutti possono generare un’intenzione benevola.
Tutti possono pregare.
Tutti possono meditare.
Tutti possono amare.
Le tecniche possono amplificare la consapevolezza, la disciplina e la capacità di concentrazione.
Ma l’Amore esiste prima di ogni tecnica.
Una madre che accarezza la fotografia di un figlio lontano e gli invia una benedizione sta compiendo un gesto antico quanto l’umanità.
Un uomo che pensa a una persona amata e dal profondo del Cuore le augura pace sta creando dentro di sé uno spazio di Luce.
Una persona che entra in meditazione e abbraccia idealmente l’intera Terra sta orientando la propria coscienza verso l’Unità.
Occorre restituire semplicità alla spiritualità.
La Luce appartiene alla Vita.
L’ENTANGLEMENT DEL CUORE
Forse arriverà un giorno in cui comprenderemo scientificamente molti fenomeni che oggi possiamo soltanto intuire, percepire o vivere interiormente.
Forse scopriremo nuove dimensioni della coscienza e della relazione.
Forse utilizzeremo parole completamente diverse.
Ma possiamo già riconoscere una verità profondamente umana.
L’Amore crea legami, anzi unioni,
La presenza trasforma chi la offre.
La compassione modifica il nostro modo di stare nel mondo.
E quando entriamo veramente nel Cuore, la distanza sembra perdere qualcosa del proprio potere.
Possiamo chiamarla preghiera.
Meditazione.
Intenzione.
Energia.
Frequenza.
Benedizione.
Possiamo chiamarla Reiki, Prana, Codici Punto Zero 5D o in molti altri modi.
Ma al centro di ogni autentico cammino esiste sempre qualcosa di straordinariamente semplice.
Un essere umano che entra nel proprio Cuore.
Un altro essere umano che viene accolto in quello spazio.
E l’Amore che diventa ponte.
Forse inviare Luce significa proprio questo.
Ricordare che siamo separati nella forma e profondamente uniti nella Vita.
Ricordare che la Luce che cerchiamo fuori vive già dentro di noi.
E che ogni volta che scegliamo di amare senza possedere, aiutare senza invadere, benedire senza controllare e accompagnare senza trattenere, quella Luce trova una strada.
Sempre.
Perché il Cuore conosce sentieri che la mente ha dimenticato.
E forse il vero miracolo consiste proprio nel ricordarli.
Esercizi per imparare a inviare Luce
Esercizio 1
Accendere la Luce del Cuore
Siediti in un luogo tranquillo e chiudi dolcemente gli occhi.
Porta entrambe le mani sul Cuore e inspira lentamente.
A ogni respiro immagina che nel centro del petto si accenda una piccola scintilla luminosa.
Non cercare di visualizzarla perfettamente. È sufficiente sentirne la presenza.
Lascia che quella Luce cresca con naturalezza fino a riempire tutto il tuo corpo.
Rimani alcuni minuti in questo stato di pace, semplicemente respirando.
Questo è il primo passo.
Prima di inviare Luce, diventiamo Luce.
Esercizio 2
Il Ponte del Cuore
Quando senti il Cuore calmo e aperto, porta alla mente una persona che ami.
Visualizzala serena, sorridente, luminosa, nella sua Essenza più autentica.
Immagina che dal tuo Cuore parta un delicato raggio di Luce che raggiunge il suo Cuore.
Non chiedere che cambi.
Non chiedere che guarisca.
Non chiedere che accada qualcosa.
Offri semplicemente Amore, pace e benedizione.
Rimani alcuni minuti in questa connessione silenziosa.
Infine ringrazia e lascia andare l’immagine, affidando tutto alla Saggezza della Vita.
Esercizio 3
Abbracciare il mondo
Quando hai sperimentato questa pratica con una persona, prova ad ampliarla.
Immagina che la Luce del tuo Cuore si espanda fino ad avvolgere la tua casa.
Poi il tuo quartiere.
La tua città.
Il tuo Paese.
Infine tutta la Terra.
Non immaginare un pianeta sofferente.
Visualizza una Terra luminosa, viva, armoniosa, nella sua più alta possibilità evolutiva.
Respira alcuni istanti dentro questa immagine.
Ogni volta che un essere umano immagina un mondo più luminoso e sceglie di incarnare quella frequenza, contribuisce a renderla più presente anche nella vita quotidiana.
Esercizio 4
La benedizione silenziosa
Durante la giornata scegli alcune persone che incontri.
Può essere un bambino.
Un anziano.
Una persona che lavora.
Qualcuno che attraversa un momento difficile.
Senza dire nulla, osservandolo con discrezione, pronuncia interiormente:
“Che la Luce del tuo Cuore possa accompagnarti.
Che tu possa ricordare la tua forza.
Che tu possa essere in pace.”
Poi continua il tuo cammino.
Questo semplice gesto trasforma lentamente anche il nostro modo di guardare il mondo.
Esercizio 5
Il Punto Zero del Cuore
Quando senti paura per una persona amata, evita di inviare quella paura.
Fermati.
Respira profondamente.
Entra nel silenzio.
Lascia che ogni emozione trovi spazio senza combatterla.
Quando senti nascere una pace più profonda, porta la persona nel tuo Cuore e pronuncia lentamente:
“Io riconosco la tua Essenza.
Io riconosco la tua Luce.
Ti affido all’Amore che sostiene ogni vita.
Camminiamo entrambi nella fiducia.”
Rimani qualche minuto in ascolto.
Spesso il dono più grande non è ciò che inviamo all’altro.
È la trasformazione che avviene dentro di noi.
Da quello spazio nasce una Luce libera, rispettosa e profondamente amorevole.
È la Luce del Punto Zero del Cuore.


