
IL DENARO COME FLUSSO DI VITA
Il denaro come flusso di vita: Ricchezza Sacra e Guarigione del Rapporto con il Denaro. Articolo di Luce dal cuore di Lemuria tramite Shashir Ha.
Il ritorno al donaro
Il denaro, nella sua essenza più pura, rappresenta un movimento.
Un fluire.
Un passaggio.
È simile all’acqua.
L’acqua non trattiene, scorre.
Mai accumula, nutre.
Mai separa, connette.
Quando l’acqua scorre, la vita si espande.
Quando l’acqua si ferma, la vita si contrae.
Così è il denaro.
Il denaro nasce come espressione dello scambio.
Un passaggio di energia tra esseri umani.
Un modo attraverso il quale la vita si sostiene, si riconosce e si nutre.
Nel suo stato originario, il denaro è semplice.
Come il respiro.
Come il battito del cuore.
Entra ed esce.
Dona e riceve.
Nutre ed è nutrito.
Quando una persona esprime i propri doni, la vita si muove attraverso di lei.
I talenti prendono forma, si offrono al mondo, incontrano altri esseri.
E in questo incontro nasce lo scambio.
Il denaro diventa allora Donaro.
Un dono che circola.
Un’energia che si trasforma.
Un ponte tra ciò che si offre e ciò che si accoglie.
Nel corpo umano l’energia scorre.
Il sangue scorre e attraversa ogni parte.
Nutrendo tutto, senza trattenersi in un solo punto.
Quando il flusso è armonico, il corpo è in salute.
Così è anche per il denaro.
Quando il denaro scorre, nutre la vita.
Quando si accumula senza movimento, genera squilibrio.
Quando si blocca, crea separazione.
La natura insegna questo principio con semplicità.
L’albero riceve luce, acqua, nutrimento.
E restituisce ossigeno, frutti, ombra.
Senza sforzo.
Esiste partecipazione al flusso della vita.
Così può essere anche per l’essere umano.
Ricevere diventa naturale quanto offrire.
Dare diventa naturale quanto accogliere.
Nel tempo, il denaro ha attraversato molte esperienze.
È stato caricato di significati, paure, tensioni.
È diventato misura, controllo, potere.
Queste memorie possono essere riconosciute e trasformate.
Il denaro può tornare a essere ciò che è nella sua essenza:
energia in movimento.
Guarire il rapporto con il denaro significa riportarlo nel flusso.
Significa permettere all’energia di circolare.
Significa liberarlo dalle rigidità e dalle paure.
Significa riconoscere che il valore nasce dall’essere,
e che il denaro è uno dei modi attraverso cui questo valore si esprime nella materia.
Nel ricordo lemuriano, lo scambio avveniva come flusso continuo.
Ogni essere partecipava con i propri doni.
La ricchezza era movimento, relazione, cooperazione.
Questa memoria può essere riattivata nella coscienza.
Quando il denaro torna a fluire, accade qualcosa di semplice e profondo:
la vita sostiene la vita.
Ogni persona esprime i propri talenti.
Ogni talento trova il suo spazio.
Ogni scambio nutre entrambe le parti.
Il denaro diventa allora un alleato della creazione.
Sostiene i progetti.
Sostiene le visioni.
Sostiene il servizio.
Permette alla coscienza di manifestarsi nella materia con più facilità, più grazia, più armonia.
Una nuova relazione con il denaro nasce da una nuova coscienza.
Una coscienza che riconosce il valore della vita.
Una coscienza che sceglie il flusso invece della contrazione.
Una coscienza che vive lo scambio come nutrimento reciproco.
Il denaro, quando è in armonia, smette di dividere.
Unisce.
Smette di pesare.
Sostiene.
Smette di limitare.
Espande.
E allora il denaro torna a essere ciò che è sempre stato:
un fiume.
Un movimento.
Un dono che passa di mano in mano.
Un donaro.
Riflessioni:
Denaro: energia che prende forma
Nella visione lemuriana il denaro è un flusso neutro: prende la forma della coscienza che lo muove. Quando lo giudichiamo “sporco” o “spirituale”, lo deformiamo. Quando lo benediciamo, diventa mezzo di servizio e amplificatore d’amore.
Affermazione chiave che suggerisco a voi ora:
“Il denaro è energia di vita al mio servizio per servire la Vita.”
Quali sono Le tre memorie che bloccano l’abbondanza?
1. Voto o eco di povertà: antiche scelte di rinuncia per dedicarsi al sacro. Oggi la via è sacralizzare la materia, non fuggirla.
2. Lealtà familiare: “nella mia famiglia si fa fatica”. Ringrazia la stirpe e autorizzati a creare un nuovo solco.
3. Paura di brillare: successo = esclusione. In Lemuria il successo era condivisione di doni.
Proviamo una Riformulazione:
“Onoro le mie radici e scelgo una nuova frequenza di prosperità luminosa.”
Riprendiamo La Legge della Dea MA’AT: equilibrio tra dare e ricevere
Ricchezza è equilibrio: il tuo donare, può solo essere sostenuto da un ricevere congruo. Se dai oltre la tua misura, svuoti il Tempio; se trattieni, blocchi il fiume.
Domande per il cuore
• Dove sto dando senza ricevere?
• Dove sto trattenendo per paura?
• Qual è lo scambio giusto per il mio dono oggi?
Il Valore o prezzo, visto come preghiera, è una soglia di APPREZZAMENTO
Il “prezzo” non è un numero casuale: è una preghiera in cifra che racconta valore, responsabilità e risultati.
• Definisci il valore trasformativo del tuo dono.
• Scegli una cifra allineata (né salvifica né colpevole).
• Offri chiarezza: cosa include, cosa non include, come può far germogliare frutti, far nascere doni.
Ripeti questa Affermazione:
“Io ricevo con gratitudine per servire meglio.”
Vivi l’Abbondanza come ecologia dell’anima
La vera ricchezza è coerenza:
• Terra: struttura, piani, prezzi chiari.
• Acqua: Fede, relazione, empatia, ascolto.
• Fuoco: Amore, visione, decisioni, lanci.
• Aria: Saggezza, comunicazione, marketing autentico, bellezza.
Quando i quattro elementi sono armonizzati, il denaro fluisce come delfino nel mare: gioca, serve, ritorna.
Segni che stai guarendo il rapporto col denaro
• Senti pace quando chiedi/accetti compensi.
• Dici no senza colpa quando l’accordo non è equo.
• Investi in te con gioia e discernimento.
• Il flusso entra anche da canali imprevisti.
• Cresce in te il desiderio di condividere (non per svuotarti, ma per moltiplicare).
QUINDI
L’abbondanza non è un premio: è il riflesso dell’allineamento tra il tuo Dono Originario, il coraggio di offrirlo e la disponibilità a ricevere sostegno per portarlo nel mondo. Come al tempo del Sacro originario Egitto, quando il cuore guida, MA’AT bilancia, Thot chiarisce, Iside nutre, e Horus protegge il tuo volo.
Grazie
ESPAVO
Dal Cuore di Lemuria – Shashir Ha
ESERCIZI
1) Mantra lemuriano dell’abbondanza
“Alihu Pana Ha —Grazie di essere qui Abbondanza.
Rivolto a te stesso/a:
Io sono sorgente e fiume.
Dono e ricevo in respiro sacro.
La mia luce genera valore,
il valore genera nutrimento,
il nutrimento espande la luce.”
Cantalo 3 volte al mattino, 3 alla sera.
2) Rituale di trasmutazione (15 minuti)
1. Respiro del Punto Zero (3’): inspira–trattieni–espira al ritmo 4–4–6, mani sul cuore.
2. Fuoco di Horus (3’): visualizza una fiamma dorata che brucia voti antichi e vergogna legata al denaro.
3. Acqua di Iside (3’): lascia scorrere un’onda turchese che purifica colpa, debito, risentimento.
4. Verbo di Thot (3’): ripeti tre volte: “Io sono canale limpido d’abbondanza. Do con gioia, ricevo con grazia.”
5. Piuma di MA’AT (3’): poni sul cuore l’immagine di una piuma: senti il sì all’equilibrio.
3) Pratiche quotidiane (semplici e potenti)
• Diario di gratitudine finanziaria (5’): ogni giorno annota 3 entrate/benedizioni (anche non in denaro).
• Regola 10–10–10: 10% dono, 10% riserva sacra, 10% crescita (formazione/strumenti); il resto per vivere con serenità.
• Pulizia linguistica: sostituisci “non posso permettermelo” con “ lo scelgo quando manifestare la via creativa che mi apre a questo”.
• Settimana a tema valore: ogni sera scrivi un risultato che il tuo dono ha generato per qualcuno.
4) Guarigione delle radici (piccolo rito di famiglia)
Accendi una candela. Nomina ad alta voce due antenati. Dì:
“Vi onoro. Grazie per avermi portato fin qui. Con amore sciolgo la lealtà alla fatica e scelgo di creare prosperità che benedice la nostra linea.”
Offri un gesto concreto di generosità consapevole (dona tempo, dona competenza o denaro).